Ingenuità di carusi

 

Vi assicuro che sono tutti fatti e discorsi veri fra noi carusi di fine anni Cinquanta.

Circolavano in paese le prime figurine di uomini dello sport, ma l’ignoranza era tanta da arrivare a delle deduzioni che per noi carusi di 9-10 erano di una logica sorprendente. Sentite !

Circolava una magica figurina del campione del mondo di pugilato, Primo Carnera.
U sai picchì sutta a figurina di Primo Carnera, c’è scritto accussì ?
Picchi è u primu du munnu e pà divintari forti si manciò, quannu era nustricu un saccu di quila di carni. Il suo vero nome e cognome era Massimo Sequals, Primo Carnera era a ‘ngiuria.
(Primo Carnera era un peso massimo ed era nato a Sequals, in provincia di Udine)

Nel giro d’Italia di ciclismo alla fine degli anni ’50, veniva premiato anche chi arrivava ultimo. Oltre alla maglia rosa esisteva anche la maglia nera, che era la maglia assegnata a chi si classificava all’ultimo posto. Era un premio in denaro, non certo quello favoloso del vincitore del giro, ma erano pur sempre soldi. C’era a quel tempo uno specialista della maglia nera che si chiamava Luigi Malabrocca . Allora fra i compiti del gregario, molto diversi da quelli attuali, c’era anche quello di raccogliere l’acqua dalle fontanelle e portarla al campione. Ora, Malabrocca, siccome doveva arrivare ultimo, perdeva tempo e spesso non portava l’acqua al campione, da qui a ‘ngiuria: malabrocca.
Il vero nome era, pi nuantri carusi, Luigi Cortona. Cortona era il paese in provincia d’Arezzo dove era nato.

U sai picchì na magliettina di Fausto Coppi c’è scritto, Tricofilina ?
Unnè na marca di brillantina ?
Ma quali. E’ a ‘ngiuria di Fausto Coppi picchì, fila (corre) accussì forti ca curri pi tri.

U sa picchì oltre alle Fiat, Lancia e Alfa Romeo esiste una marca di automobili che si chiama Innocenti ?
Picchì à punnu guidare puru i carusi ca sunnu ancora ‘nuccenti.

L’avvocato Gaetano Di Bartolo quannu era picciuttu iucava a u palluni, ed era accussì bravo ca na para d’anni giocò in Brasile.
Chi dici, assa assa, potti iucari na Nissena.
Vica è cumu dicu ia. Nella squadra del Brasile del ‘58, campione del Mondo, non c’erano Didì e Vavà ? E allora, quando l’avvocato Di Bartolo giocava in Brasile si faciva chiamare, Tatà !

Libero Liberati, era un campione di motociclismo degli anni ’50.
U sai picchi u chiamanu accussì ?
Perché corre con una moto non ufficiale e quindi è libero e liberato da impegni di squadra e può correre di testa sua; mentre Carlo Ubbiali, pilota ufficiale della MV Augusta, deve ubbidire agli ordini della scuderia.

Per saperne di più su Pitruzzu Ciccarelli da Mussomeli vi invitiamo a consultare la scheda in Bibliografia Mussomelese

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Scritto da: Ciccarelli_Piero - il 27 febbraio 2011 - Categoria: Quannu mi chiamavanu Pitruzzu ! - Nessun Commento -

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