Storia di Mussomeli III – Parte I: Le Origini – Capitolo II

 

I Musulmani conquistarono la Sicilia nel secolo IX e vi si fermarono per oltre 3 secoli. Portarono innumerevoli cambiamenti nella società greco-sicula ed è di grande importanza farne cenno e studiarne il periodo storico.
Già nel 831 avevano conquistato Palermo e cominciavano ad espandersi in tutta la Sicilia dopo la celebre battaglia vittoriosa di Castrogiovanni: per molti una roccaforte sicura ed inespugnabile.
Anche il territorio attorno a Mussomeli fu teatro di enormi combattimenti contro i sudditi dell’allora impero bizantino. Nel 878 cadde anche Siracusa e Palermo diventò l’incontrastata capitale dell’Isola.

Notevoli innovazioni vennero portate dai Musulmani, in particolare nella riforma agraria.

Al latifondismo successe il frazionamento delle proprietà terriere e quest’ultime date alle famiglie dei militari che venivano a stanziarsi nei vari territori. E non solo.
Concessero anche il diritto sull’eredità in favore dei figli, ascendenti e collaterali.

Tutto questo contribuì di molto alla sviluppo dell’agricoltura, ritornata quasi allo splendore del periodo della dominazione dell’impero romano.

Abbondarono buoi, pecore, cavalli, asini e muli, adatti in particolare per l’attraversamento impervio delle zone montuose.

Fiorente fu anche la coltura del mandorlo e dell’ulivo.

Si fa risalire a quel periodo l’introduzione in Sicilia anche del melarancio e delle altre piante di agrumi.

Un’essenziale documentazione della presenza degli etnie arabe e berbere, in lotta fra di loro, nel territorio di Mussomeli è data anche dai nomi di varie località e contrade.

Facciamo alcuni esempi esplicativi.

Il nome Favara, contrada dell’ex feudo di Polizzello deriva dall’arabo al-fawwāra, (acqua scaturente), perché in quella zona vi era una ricca sorgente d’acqua.

Canzirotta deriva da Kanziria (luogo in cui si allevano i porci) (kanzir in arabo significa porco).

Annivina, nome dialettale della contrada Indovina deriva dall’arabo Ain (fonte, sorgente).

Riassunto di Pietro Ciccarelli, liberamente tratto
dalla Parte I: Le Origini – Capitolo II
Indice: (I Musulmani nella conquista della Sicilia; avvenimenti svolti nei territori vicini a Mussomeli; Arabi e Berberi; battaglia di Mesid-Balis; resistenza dei Musulmani del val di mazzara contro i Normanni; rivolgimento portato dai Musulmani nella vita dell’isola e specialmente del Val di Mazzara; l’agricoltura; la popolazione; i Musulmani nel territorio di Mussomeli; Sutera; Michiken; Ottumarrano; Machinese; i nomi arabi dei luoghi del territorio di Mussomeli; il nome di Mussomeli; Mesid – Malis?; Mensil – ‘al -’Amir?; Mensil – Malek?; Mensil – Mariah?; il Milsimira dell’Airoldi)
del libro del prefetto Giuseppe Sorge:
Mussomeli, dall’origine all’abolizione della feudalità – Note e Considerazioni
Volume I
Catania – Cav. Niccolo’ Giannotta, Editore
Libraio della Real Casa
Edizione originale del 1910

Per saperne di più su Giuseppe Sorge vi invitiamo a consultare la scheda in Bibliografia Mussomelese

Piero Ciccarelli, Mussomeli, Caltanissetta, Sicilia

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Scritto da: Ciccarelli_Piero - il 27 febbraio 2011 - Categoria: Storia di Mussomeli di Giuseppe Sorge - Nessun Commento -

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